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[ 5 Giugno 2026 by life 0 Comments ]

Cast stellare per i 15 anni del Premio Troisi presentato all’Ars il Marefestival Salina

Presenti l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò e il presidente di Sicilia Film Commission Nicola Tarantino.
Cast stellare per i 15 anni del Premio Troisi presentato all’Ars il Marefestival Salina

Dal 12 al 14 giugno Giancarlo Giannini, Cristiana Capotondi, Maria Grazia Cucinotta, Chiara Francini, Corinne Cléry, Vincenzo Ferrera, Aurora Quattrocchi, Marco Risi, Vincenzo De Lucia, Nat Minutoli e Gerardo Ferrara 


SALINA (ME) 26 mag – Il maestro Giancarlo Giannini, gli attori Cristiana Capotondi, Chiara Francini, Aurora Quattrocchi, Corinne Cléry, Vincenzo Ferrera, il regista Marco Risi, Maria Grazia Cucinotta (madrina fin dalla prima edizione), il sassofonista jazz Nat Minutoli, Gerardo Ferrara (controfigura de “Il Postino”) saranno gli ospiti della XV edizione del Marefestival Salina Premio Troisi, presentato in sala stampa dell’Ars nella conferenza moderata dalla giornalista Nadia La Malfa, conduttrice del Festival fin dal 2012, cui hanno preso parte l’assessore regionale Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò e il presidente della Sicilia Film Commission Nicola Tarantino.

“Da venerdì 12 a domenica 14 giugno trasformeremo l’isola di Salina in una capitale del cinema – ha detto il giornalista Massimiliano Cavaleri, direttore artistico e ideatore della manifestazione insieme coi colleghi Patrizia Casale e Francesco Cappello – il festival, che si svolge nelle piazze dei Comuni di Santa Marina Salina, guidato dal sindaco Domenico Arabia, e di Malfa, di cui è sindaco il neoeletto Giuseppe Siracusano, sarà un importante appuntamento culturale con premiazioni, interviste, proiezioni, focus su temi d’attualità ed eventi collaterali”.
Tra gli incontri promossi in occasione della kermesse quello dedicato ai trasporti: “Sarà l’occasione per inaugurare un piccolo gioiello infrastrutturale, il nuovo porto di Malfa – ha annunciato l’assessore Aricò – che sarà tra i relatori del talk show che coinvolgerà rappresentanti istituzionali per fare il punto sulla mobilità dell’arcipelago eoliano”

Salina non ha un cinema: “È il cinema che va a casa delle persone e degli isolani – ha detto il presidente Tarantino – commemorare una figura come Troisi è fondamentale per tenere viva la memoria di riferimenti preziosi del cinema italiano. Sono molto legato a quest’isola anche per l’amicizia con la compianta sindaca Clara Rametta, visionaria che ha portato avanti il progetto di realizzare un cineteatro per le Eolie”. 

Il Marefestival prenderà il via venerdì 12 giugno nel porticciolo turistico Marina di Salina: “Siamo felici di ospitare l’evento d’apertura del quindicennale del Premio Troisi – hanno sottolineato Giovanna Marconi, responsabile marketing del Gruppo Marinedì ed Eugenio Michelino, amministratore delegato Marina di Salina, che gestisce porti turistici in tutta Italia e da qualche anno quello di Santa Marina Salina – il connubio col mare, presente nel titolo stesso della manifestazione, e col cinema, grazie ad una figura di spicco come Troisi, è fondamentale per la brand identity di un’isola come Salina, che in questi ultimi anni sta investendo molto sulla portualità e sul diportismo sfruttando la sua posizione privilegiata”
Confermata per questa edizione la media partner con la Rai: “La TGR sarà presente per seguire tutti gli approfondimenti della manifestazione” ha dichiarato il condirettore nazionale TGR Rai Roberto Gueli.
Il Marefestival è gemellato con lo Sport Film Festival: “Consegneremo a Cristiana Capotondi il Paladino d’Oro per il suo impegno come vicepresidente della Lega Pro serie C italiana di calcio” – ha evidenziato il presidente Roberto Oddo

Nella prima giornata sarà presentato il restyling dell’installazione dedicata a Troisi Oltre il tempo” firmata dal maestro Antonello Arena, autore dei premi Troisi, che riproduce il manifesto e la bicicletta del film: fotografata costantemente dai turisti e donata dall’organizzazione del Marefestival all’isola nel 2012 in occasione della strada che la kermesse fece intitolare all’attore (la passeggiata di sbarco degli aliscafi). L’opera trasmette il messaggio della resistenza della memoria, il grande potere del linguaggio cinematografico; rovinata negli anni dalle intemperie e ora restaurata, sarà “riscoperta” dalla Cucinotta insieme con Gerardo Ferrara.
Ospite speciale del XV Premio Troisi, Ferrara è un docente di scienze motorie e il custode di un’eredità emotiva per l’incredibile somiglianza fisica con Troisi, che era già gravemente malato di cuore e non poteva sostenere gli sforzi fisici necessari per le scene in bicicletta lungo i sentieri di Salina e Procida. Gerardo, con umiltà e profondo rispetto, divenne “le gambe e il fiato” dell’attore e sarà premiato per la preziosa e toccante collaborazione al set, consacrata da una lettera che Troisi gli dedicò.  

Il Premio Troisi 2026 si concluderà domenica 14 giugno con una serata nella piazzetta di Pollara: “Il Postino” per la prima volta diventerà un’opera teatrale grazie al lavoro della compagnia milazzese “Tabularasa”, nata nel 2015 su iniziativa dei due soci fondatori Giuseppe Cultrera e Gaetano Andriolo, reduci da precedenti esperienze. L’adattamento vuole rendere omaggio alla figura di Troisi e, attraverso il connubio tra musica, canzoni e recitazione, si prefigge di trasmettere allo spettatore le medesime emozioni che hanno guidato la realizzazione del capolavoro. 

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[ 4 Giugno 2026 by life 0 Comments ]

32 anni fa moriva Troisi: la storia del Premio a Salina diventa un film-documentario con le voci di grandi artisti

Oggi (4 giugno) l’attore avrebbe compiuto 73 anni

32 anni fa moriva Troisi: la storia del Premio a Salina diventa un film-documentario con le voci di grandi artisti
Nel Quindicennale del Marefestival Premio Troisi, dal 12 al 14 giugno nell’isola del film “Il Postino“, la presentazione del progetto e l’anticipazione del video “Viva Troisi” che celebra l’artista napoletano attraverso le testimonianze di chi ha ricevuto il riconoscimento nelle passate edizioni: tra gli altri, Avati, Comencini, Costanzo, Cucinotta, Marchesini, Parenti, Decaro, Preziosi, Impacciatore, Haber, Greggio e tanti altri. 


SALINA (4 giu) – Massimo Troisi rivive ogni anno a Salina dove girò “Il Postino” grazie al Marefestival Premio Troisi giunto al 15esimo anno: la storia della manifestazione diventerà un film-documentario e sarà anticipata da un cortometraggio proiettato durante il Quindicennale:
In 15 edizioni abbiamo accolto alle Eolie una buona parte del Cinema italiano recente – spiega il direttore artistico Massimiliano Cavaleri, fondatore dell’evento nel 2012 insieme con Patrizia Casale e Francesco Cappello -, un excursus festivaliero importante che vanta nomi di noti registi, attori, sceneggiatori, scrittori, comici, musicisti. Nel tempo ho avuto modo di raccogliere numerose e significative interviste e testimonianze di chi ha lavorato a stretto contatto con Troisi, illustri colleghi e amici fuori dal set, riflessioni da parte di chi l’ha semplicemente apprezzato o conosciuto attraverso il grande schermo o si è ispirato a lui.
Ancora oggi rappresenta un prezioso riferimento per chi si approccia alla commedia e, di recente, Netflix ha messo a disposizione alcuni suoi film dando la possibilità anche ai più giovani di applaudirlo. Questo materiale, per gran parte inedito e mai pubblicato, farà parte del racconto sul Marefestival, nato quasi per caso e in pochi anni cresciuto fino a essere considerato uno dei Premi cinematografici più apprezzati e prestigiosi della Sicilia”. 

Il corto s’intitola “Viva Troisi” ed è curato dallo stesso Cavaleri: “Nel titolo ho citato il film Morto Troisi, viva Troisi! che l’attore napoletano girò nel 1982, un finto reportage sulla sua morte, poi avvenuta realmente nel 1994 – sottolinea Cavaleri – sarà una commovente celebrazione delle capacità attoriali e registiche, della scrittura televisiva, teatrale e cinematografica, del saper trasmettere concetti profondi ma in modo semplice e mai banale, della cifra stilistica troisiana unica e riconoscibile, della sua umanità e voglia di donare un film eterno come Il Postino, trascurando la salute per ultimare le riprese. Infatti morì poche ore dopo la chiusura del set, lasciando un vuoto nel mondo dello spettacolo italiano, una perdita secca come la definì Maurizio Costanzo, una delle autorevoli voci che scorrono nel video”. 

A parlare di lui, maestri del cinema che hanno ricevuto il Premio nelle edizioni passate: Pupi Avati, Cristina Comencini, Neri Parenti; la compianta Anna Marchesini; Sabrina Impacciatore, Alessandro Preziosi, Francesco Pannofino, Alessio Boni, Ezio Greggio, Alessandro Haber, Massimo Boldi, Lunetta Savino, Vittoria Belvedere, Enzo Iacchetti, Anna Mazzamauro, Luca Barbareschi, Francesca Reggiani, Barbara Foria, Lucrezia Lante della Rovere, Francesca Inaudi; Anna Pavignano, sceneggiatrice di tanti film di Troisi e sua storica compagna; Anna Bonaiuto, che interpretò il ruolo della moglie di Neruda ne “Il Postino”; Enzo Decaro, fraterno amico e compagno teatrale del trio La Smorfia; naturalmente, Maria Grazia Cucinotta, madrina del Premio fin dalla prima edizione e presente ogni anno. 

Il filmato omaggio a Troisi, in una versione ancora più approfondita, farà parte del più articolato documentario che sarà realizzato dopo il festival e presentato nell’edizione 2027: una crescita costante, dalla prima idea della rassegna chiamata “Stelle di mare” per la nota canzone di Lucio Dalla, morto alcuni mesi prima e ricordato nella prima edizione, in pieno agosto a Salina, isola da lui frequentata; in corso d’opera il cambio-battesimo col nome “Marefestival” e nel 2013 l’istituzione del Premio Troisi, contestualmente all’idea di intitolare all’attore la prima strada dell’isola durante il “Troisi Day” alla presenza della Cucinotta, che non era mai tornata a Salina dopo il film; la “polemica” tra il Comune di Santa Marina Salina e Malfa, che voleva intestargli un’altra via, inaugurata l’anno successivo; la donazione da parte del Festival della scultura “Oltre il tempo” del maestro Antonello Arena, con la bicicletta del Postino, divenuta un simbolo dell’isola, fotografato da tutti i turisti e ora restaurata. 

E poi il successo continuo, confermato dalla destagionalizzazione di anno in anno, fino ad arrivare a metà giugno, aprendo l’estate eoliana. Una squadra vincente con la conduttrice Nadia La Malfa e l’attore Giovanni Pontillo.
In 14 edizioni sono stati consegnati ben 101 Premi Troisi: oltre ai nomi già citati per il video, il riconoscimento è stato assegnati ai registi Roberto Andò, Fausto Brizzi, Giovanni Veronesi, Aurelio Grimaldi, Massimiliano Bruno, Pif, Ricky Tognazzi; alle attrici Miriam Leone, Valeria Solarino, Serena Autieri, Simona Izzo, Barbora Bobulova, Anna Mazzamauro, Anna Galiena, Barbara Bouchet, Carla Signoris, Claudia Koll, Barbara De Rossi; agli attori Matt Dillon (candidato Premio Oscar), Sergio Castellitto, Giorgio Pasotti, Edoardo Leo, Giorgio Tirabassi, Lino Banfi, Massimo Dapporto, Paolo Conticini, Claudio Gioè, Paolo Ruffini, Arturo Brachetti; alle scrittrici Catena Fiorello, Cristina Cassar Scalia e Margaret Mazzantini; ai musicisti Roby Facchinetti, Silvia Mezzanotte, Audio2, Mario Incudine e Gigliola Cinquetti.